mourinho foto

Nell’epoca di Internet e dei social media, le narrazioni hanno trovato nuovi spazi oltre ai giornali e ai libri. I racconti di calcio, e più in generale di sport, sono sbarcati sulla piattaforma Prime Video (di Amazon), grazie all’originale format “All or Nothing“, con il quale lo spettatore può vedere un’intera stagione di un club dal suo interno. Riprese, interviste e immagini esclusive raccontano lo spogliatoio e le vicende quotidiane di una squadra.

Di questo format ha fatto parte anche il Tottenham, nella stagione 2019-2020. Iniziata sotto la guida di Mauricio Pochettino, a novembre ha visto l’arrivo di José Mourinho. Ciò ha reso possibile scoprire anche il lato umano e “di tutti i giorni” dell’allenatore portoghese. Insomma, una grande opportunità per capire come vivrà Roma e il calore dei suoi tifosi.

La prima domanda posta al tecnico riguarda la percezione che la gente ha di lui, ovvero di un personaggio serio e autoritario. Lo Special One confida che con le persone care (famiglia, amici, collaboratori) è molto in sintonia e più a suo agio. Le telecamere riprendono la sua sistemazione nell’ufficio. Posiziona i suoi oggetti (tra cui la prima pagina della Gazzetta dello Sport con il Triplete dell’Inter), raccoglitori, fotografie e un campo da calcio, sul quale disegnerà le sue tattiche. Nella stanza lì vicino vengono inquadrati i giocatori mentre commentano l’esonero del tecnico argentino e l’arrivo di Mourinho. Si coglie un Kane dispiaciuto per Pochettino (e rivela che il mister non si aspettava l’esonero) e un Alderwaired contento per la nuova guida tecnica e la copertura mediatica che ne consegue.

In seguito Mou presenta lo staff ai giocatori: Nuno Santos, Joao Sacramento, Carlos Lalin, Ricardo Formosinho e altri. I primi due saranno protagonisti anche a Roma. Mou poi inizia l’allenamento e rilascia una dichiarazione importante: “nei primi giorni devo far vedere che persona sono e che tipo di allenatore sono, devo fare in modo che credano in me e che lavorino bene con me prima possibile”. L’approccio del portoghese è chiaro, bisogna trovare empatia col gruppo. In ottica futura, è facile pensare che utilizzerà lo stesso metodo a Roma. Magari partirà dai senatori della squadra, vedi Dzeko e Pellegrini, così da lavorare con la fiducia dei ragazzi.

Mourinho poi stuzzica Dele Alli, cercando di stimolarlo. Avvicina Harry Kane e lo invita nel suo ufficio per il giorno seguente. Le telecamere riprendono anche il colloquio tra i due. José sa che l’attaccante aveva un ottimo rapporto con Pochettino, e ammette di ammirarlo per questo. Gli chiede, quindi, come poter ricreare lo stesso clima, dato che Kane è il leader della squadra. Due brevi passaggi che tracciano al meglio il profilo di José. Attento a tutto e tutti, cinico ma riflessivo. Sa identificare chi traina il gruppo e chi lo influenza maggiormente.

José porterà tutto questo a Roma, sperando di riuscire subito a creare un ambiente ottimale per lavorare. I giocatori di esperienza e carisma ci sono, altri andranno comprati. Il palmares parla a favore del portoghese. Se ti fidi di lui, vinci. Il calcio non è solo tecnica e tattica, ma anche mentalità, psicologia. Mou si è dimostrato il mago in questo campo, tanto da costruirci le più importanti vittorie. Negli ultimi anni inglesi ha un po’ perso il tocco, ma Roma è l’ambiente ideale per ritrovarlo. Intanto non ci rimane che guardare la serie su Prime Video, in attesa dei primi allenamenti, delle conferenze e del debutto ufficiale.

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