Pastore ha voglia di riscatto e di dimostrare le sue capacità sul campo. L’argentino è spesso fermo a causa di infortuni, alcuni anche gravi. Infatti, ha subìto un intervento chirurgico all’anca. Un quotidiano spagnolo gli ha chiesto quali sono le sue idee per il futuro e come vuole farsi un nome nella Roma.
Javier Pastore ha dichiarato di aver vissuto un anno e mezzo molto difficile, ma di non voler mollare. Il periodo nero è iniziato nel novembre 2019, quando il giocatore subisce un infortunio all’anca. Così, il giocatore soffre per 8 lunghi mesi: nessuna terapia leggera riusciva a risolvere il problema.
Quindi le scelte erano due: seguire il sogno della Roma e fare l’intervento chirurgico o rinunciare al sogno. E da leone, Pastore ha deciso per l’intervento. Un combattente vero, ma con un’altra sfida dopo l’intervento: ben 6 mesi di riabilitazione, che gli fanno perdere la prima parte del campionato.
Pastore: il ritorno a gennaio
Così, il giocatore torna a disposizione della squadra a Gennaio ed è in gran forma. I dolori sono svaniti e non ci sono più scuse. Durante la seconda fase del campionato, non è stato sfruttato tantissimo e si è visto poco in campo. Un modo per permettergli di riprendersi, ma ora è tempo di fare di più.
La Roma e i medici, per Pastore, lo hanno aiutato in ogni momento e gli sono stati accanto anche quando non riusciva a giocare nemmeno con i suoi figli per il dolore. Sulle prime, i medici non volevano l’intervento, ma il sostegno della squadra e della società giallorossa è stato molto importante per l’argentino.
Per il suo futuro, il calciatore pensa di rimanere nella Roma. negli altri club in cui ha giocato, Javier si è fatto riconoscere per le sue abilità tecniche e il suo lavoro in campo. Così, spera di fare lo stesso per la Roma. “È questo il mio sogno, voglio una rivincita“, ha spiegato al cronista spagnolo che lo intervistava.









