Roma-Sarri: continuano le voci di corridoio sull’arrivo nella Roma dell’ex tecnico della Juventus e del Napoli. Ora, le voci si fanno sempre più insistenti e parlano di un accordo tra la società e Sarri per un contratto valido per due anni.
Secondo la testata ESPN, la batosta presa contro il Manchester United (6-2 per la squadra inglese) ha convinto ancora una volta, come se ce ne fosse bisogno, che Paulo Fonseca non è la persona giusta per guidare la squadra giallorossa verso il successo internazionale che merita.
Infatti, la Roma sarebbe in forse pure per il settimo posto in campionato. Una posizione che, anche se raggiunta, sarebbe uno smacco per la squadra capitanata in passato da Francesco Totti.
I tempi del “Pupone” sono passati, ma non la voglia di riscatto della squadra e della società della Capitale, che puntano tutto su un nuovo allenatore e sulle sue prossime scelte tecniche.
In questi giorni, lo staff di Sarri starebbe parlando con la società della Roma per definire tutti i dettagli dell’accordo per il contratto biennale tra Roma-Sarri.
Sempre ESPN fa sapere che Allegri è ormai fuori dei giochi come successore di Fonseca alla panchina della Roma. Sarà per la prossima volta (o forse è meglio di no per ora!).
Roma-Sarri, perché la società lo vuole?
Roma-Sarri: perché le trattative si fanno così serrate? Sarri, classe ’59, è allenatore dal 1999. Ha portato al successo il Napoli e la Juventus, ma solo dopo una gavetta nelle squadre minori (Empoli, Avellino, Sorrento e Perugia, solo per fare qualche nome).
Si è fatto apprezzare anche all’estero, tanto che ha lavorato anche sulla panchina del Chelsea. Con questa squadra, ha vinto la UEFA Europa League.
Un uomo chiamato risultato, insomma, ma anche molto richiesto e pericoloso calcisticamente parlando. Infatti, la Juventus gli aveva messo un vincolo contrattuale, in modo da non ritrovarselo come tecnico di una squadra avversaria… Che sia la Roma? Speriamo!









