conte mourinho

Inutile soffermarsi ancora a lungo sulle qualità di Mourinho. Tattica, psicologia, gruppo forte e, come ricorda il suo ex presidente Massimo Moratti, l’abilità di migliorare i singoli calciatori. Si può invece provare ad immaginare come sarà la partita Inter-Roma. Passato e presente ( nonché futuro). Una delle pochissime gare in cui il mister portoghese sarà amato da tutto lo stadio.

La tifoseria neroazzurra accoglierà lo Special One con gioia, applausi e un pizzico di nostalgia, frutto delle grandi vittorie ottenute insieme, ormai dieci anni fa. I tifosi giallorossi si sono caricati semplicemente con l’annuncio del suo arrivo nella capitale. Ci vorrà poco perché anche allo stadio si esaltino nel vedere la sua grinta. Per i primi si aggiunge anche lo sgarbo evitato. Fosse andato agli acerrimi rivali della Juventus o del Milan sarebbe stato un dramma. Per i secondi c’è la voglia di riscatto da una brutta stagione.

E’ inevitabile che José Mourinho riporti alla mente i vecchi scontri tra le due squadre. Partite che già dall’era Mancini valevano uno scudetto. Al portoghese si ricollegano vari episodi, in primis quello della Roma con “zero tituli“, ma anche quel 2010 che ha visto proprio i giallorossi primi in classifica. A poche partite dalla fine, il destino era nelle mani di Claudio Ranieri e dei suoi ragazzi. Si mise di mezzo la Sampdoria, e i neroazzurri poterono siglare il Triplete.

Se è vero, come dice il Corriere dello port, che Mourinho “è il trattino che unisce Inter-Roma“, è altrettanto vero che i tifosi interisti non cederanno alla nostalgia. Una volta scesi in campo sarà guerra. E forse proprio Antionio Conte ha trovato le parole giuste da riferire idealmente a José, cioè che gli si augura il meglio, tranne quando incontra l’Inter.

Intanto Roma sogna. Si prova a capire che schema utilizzerà e con quali interpreti. Si fantastica sugli acquisti, sperando che lo Special One possa fungere da calamita e attirare dei veri campioni. La classifica, che quest’anno vede la Roma al settimo posto, cambierà. Già così Mou potrebbe portare la squadra in Europa League, chissà con degli innesti dove può arrivare. Tutti discorsi complessi. La difficile situazione economica generale rende difficile capire quanto potranno investire le varie squadre di Serie A.

Inter-Roma tornerà ad essere sfida scudetto? Forse fra due anni. Certamente sarà uno scontro frizzante anche fra le panchine. Conte contro Mourinho. Un duello che si è già visto in Premier League ed è stato bollente. Non sono mancate discussioni fra i due durante e dopo la gara. Lì, come oggi, c’era un Conte vincente che puntava al titolo e un Mourinho che doveva risollevare le sorti del Manchester United, una squadra in costruzione. La situazione è simile, quindi il portoghese dovrà essere bravo a non perdere la testa se non sarà subito competitivo per il primo posto. Sarà uno scontro fra due personalità simili, forti. Sono due allenatori che ami se ti allenano e odi se li affronti. Se li segui al 100% durante ogni singolo allenamento allora diventi forte tu stesso e vinci con la squadra. Non è facile, ma il loro palmares dice che conviene seguirli.

Articolo precedenteJosé Mourinho: presentazione in grande stile
Articolo successivoBig match da vincere assolutamente

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui