Fine della stagione e inizio del calciomercato. Ormai ci siamo abituati, anzi certe volte non vediamo l’ora che arrivi questo momento per sognare un po’. E dopo un’annata complicata come questa, salvata in extremis, ce ne è proprio bisogno.
Il primo lampo è già stato scagliato dall’annuncio di José Mourinho come nuovo allenatore della Roma. Ora è giunto il momento di concentrarsi sulla rosa. Innanzitutto c’è da capire chi verrà confermato, chi venduto e chi ceduto in prestito. E poi gli acquisiti, quante e quali seconde linee, ma soprattutto i grandi nomi, quelli che scaldano i cuori dei tifosi. Captare qualcosa dalle dichiarazione degli addetti ai lavori giallorossi è difficile, se non addirittura impossibile. Infatti, la risposta di Tiago Pinto ogni volta che si accosta un calciatore alla Roma è un secco no.
Ovviamente dietro a ciò c’è la strategia, il voler evitare brutti scherzi delle avversarie del mercato. Ma una ulteriore complicazione giunge dall’imminente europeo. Per capire meglio è sufficiente parlare subito di Andrea Belotti, attaccante attualmente nella rosa del Torino, che ha appena raggiunto una salvezza sofferta e ha annunciato il nuovo allenatore: Ivan Juric. Si vocifera di un’offerta posta dai Friedkin a Cairo che si aggirerebbe sui 15-20 milioni di euro. Rifiutata e rispedita al mittente. Il presidente dei granata sa molto bene che un europeo giocato alla grande e contornato da tre o quattro gol, metterebbero il Gallo in evidenza.
Si aprirebbero per il giocatore scenari europei, e per il suo presidente la possibilità di dare vita ad un’asta al rialzo dove poter guadagnare molto. Ricordiamo però che Belotti ha il contratto in scadenza a giugno 2022, il che facilita un trasferimento senza dover pagare cifre esorbitanti. Comunque sia, su questo nome non è arrivata alcuna smentita, un possibile segno di reale interesse da parte della Roma.
Ricordiamo anche che il reparto offensivo dei giallorossi, nel ruolo di punta centrale conta già due giocatori di livello, come Edin Dzeko e Borja Mayoral. Il bosniaco sempre più convinto di rimanere a giocare sotto la guida dello Special One, e lo spagnolo che, dopo una brillante stagione e molti gol, vedrà allungarsi il prestito di un altro anno. Il Real Madrid, squadra che detiene il cartellino di Mayoral, non sembra intenzionato a riportarlo in patria. L’eventuale riscatto da parte della Roma costerà 15 milioni di euro, se deciso quest’anno, o 20 milioni se si arriva al mercato del 2022. Dzeko invece ha il contratto in scadenza l’anno prossimo, e vuole giocarsi le carte per un cospicuo rinnovo o per trovare spazio in un grande club europeo.
Con tre attaccanti centrali, si può anche immaginare un modulo diverso dal solito 4-2-3-1 che Mourinho ha mostrato nelle sue esperienze precedenti. Sicuramente sarebbero tre punte da gol, un’ottima base di partenza per costruire una squadra che ambisca alle prime posizioni della Serie A. E non bisogna scordarsi che la Roma giocherà anche la coppa europea, quindi riuscirebbe ad avere un attacco pericoloso sia in campionato che in Conference League. Ai tifosi non resta che sognare e sperare in questo attacco atomico. L’arrivo di Belotti sarebbe molto gradito per la sua relativa giovane età (27 anni) e per il fatto di essere italiano. I rischi, al momento, sono le richieste di Cairo per liberarsi del Gallo ( si parla di almeno 30 milioni) e la Fiorentina, anche se più lontana della Roma. Importante sottolineare che proprio il giocatore del Torino si stia guardando attorno per cambiare squadra, e di conseguenza ambizioni.









